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Franco Ravara

Franco Ravara

 

FRANCO RAVARA

Ravara Franco è nato nel settembre del 1931 a Rovigo, dove ha vissuto fino alla sua morte nel gennaio 2008.

Non ha mai fatto parte di movimenti, correnti o gruppi con particolari tendenze artistiche. Ha sempre mantenuto una realtà chiara, come trasfigurato, visione metaforica con forti indicazioni geometrizzanti: si può, senza dubbio, ad ammettere che appartiene alla ricerca astratta a causa della informali, infatti, molto poco può essere rintracciato nella sua pittura, fatta eccezione aspetti , il resto del secondario, l'uso del colore miscelato dal gesto pittorico.

Un gesto, inoltre, poco "gesto" e molto, invece, la pista meditato e sofferto con la memoria lucida di una ispirazione insonne che affonda le sue radici molto lontano. Traccia meditato, scivolando lentamente, a volte con un po di tristezza, a volte con gioia, su una tela che si apre come un immenso spazio esterno che è dimensionato nel desiderio di essere attraversato in tutte le direzioni. Diventa quindi infinita nel momento stesso in cui è percorso e conosciuto.

La lucidità della sua ricerca pittorica conferma l'inserimento di Ravara nel grande alveo dell'arte occidentale del XX secolo.

E 'particolarmente nei ritratti, nelle figure femminili, ieraticamente proprietà, che avverte il distacco da ciò che è fenomenale. Tuttavia, essi dominano la vista di chi indaga e scava nell'anima degli altri e colori condensa l'irrequietezza dell'atmosfera che li pervade. Questa è stata seguita dai paesaggi. mondi fantastici in cui dimorano case antropomorfe, finestre-pertugi- occhi luccicanti da cui riecheggia atmosfere cromatiche remoti. E 'questo l'arte della memoria, che ospita i ricordi dell'infanzia, dove i colori evocano il senso di un'armonia perduta.

Ed è nelle opere astratto-informale, in cui ogni esigenza scompare figurativi per essere sublimata nella fitta pennello carico di cromaticità esplosiva, che esprime la vitalità e il rigore di un artista che possiede il dono raro e sacro il talento di essere in grado di esprimere ogni saggezza registrazione della sua mente, sondando lucidamente il passato, proiettando liberamente verso il futuro.

- Vittorio Sgarbi -

 

Ravara è stato esposto nella CercAntico Gallery per la prima volta nell?agosto 2014 e dopo il grande successo, per una seconda volta nell'agosto 2015. I clienti, collezioniti e seguaci della nostra galleria sono rimasti colpiti dall'eclettismo dell'artista.